postato da Ikaros87 alle ore 16:06
lunedì, 14 gennaio 2008

Il Dio Cornuto 

Incarico del Dio

Scintilla della creazione. Io sono
colui che porta la vita.
Il sole splendente sopra le nubi
avanza nella danza antica.

Signore di questo mondo e dell'altro,
solitario cacciatore.
Sono colui che cavalca nel bosco
insieme alle bestie indome.

Sire luminoso e oscuro. Io sono
come fuoco rifulgente
e oscura tenebra senza ritorno.
Le stelle sono mie ancelle.

Sono lo spirito generatore,
divin consorte e re sacro.
Sono colui che compie il mistero,
genitore e generato.

Nella strenua lotta tra luce ed ombra
io son vincitore e vinto,
poiché per sempre, secondo la ruota,
cado, e risorgo invitto.

Ed ogni vittoria mi unisce a lei
ch'è mia madre e la mia sposa.
Ed ogni sconfitta è la morte certa
che termina
ogni rüota.

Onoratemi con canti e con danze.
Io, dio dai molti nomi,
nel moto celeste dell'eterno astro
d'oro, mi mostrerò a voi.

Ma non troverete nei freddi astri
il mio spirito eterno,
cercatelo solo dentro voi stessi,
nel profondo e nell'immenso.

Ikaros


postato da Ikaros87 alle ore 13:28
domenica, 30 settembre 2007

flower

Azzurra, come il cielo di quella mattina, si estendeva per l’aere la dolce musica di un flauto. Passava tra la folla, misera cosa in confronto al gran chiasso che c’era. Penetrava il cuore di chi, avendo colto una nota armoniosa che danzava nel caos, andava in cerca dell’origine di quel suono eterno, come chi cerca una fonte nel deserto, per fondersi con essa e vivere per sempre. Vagava la melodia come una bimba spensierata vestita di azzurro e di giallo, e giocava tra la gente.
Ora rideva, allegra, ora si chiudeva nel tono cupo di note basse e silenziose, ora scorreva come un fiume in piena e travolgeva l’animo.
Si accompagnavano, le candide note, alla luce del Sole quasi allo zenit, volteggiavano tra i raggi piroettando e saltando ed alzandosi al di sopra della confusione.
Note da ascoltare e da serbare gelosamente come un tesoro prezioso, note che si odono una volta sola nella vita, vestite di niente, semplici e nude, eterei gioielli.
Sembrava ora, la musica, sovrastare il caos, mentre questo man mano diminuiva per cedere il posto a lei, più dolce ed innocente melodia.
Qualche istante ancora ed il chiasso terminò del tutto.
Cessò anche la musica, d’improvviso, lasciando che le note, sospese a mezz’aria, cadessero rovinosamente schiantandosi in silenzio al suolo, ma nessuno fece caso a loro e nessuno pianse tali meravigliose creature, tanto deliziose quanto fuggevoli e vane.

Ikaros

Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : art , spirit

postato da Ikaros87 alle ore 23:09
mercoledì, 12 settembre 2007

Notte di Luna Nuova

L'oscura notte nasconde la luna
nel buio oceano acceso di stelle.
Il vento è gelido sulla laguna
Il vento che carezza la sua pelle.

A quella brezza sussurra la runa
ed agli dèi d'un culto ribelle.
La Notte onora dalla chioma bruna,
la Notte silenziosa e le sue ancelle.

Egli, da solo, allo scoccar dell'ora
la morte celebra e la nuova vita.
Nel cerchio danza e canta ancora e ancora

finché la notte non sarà svanita.
Egli, da solo, saluta l'aurora
poi sorge il sole. La notte è finita.

Ikaros